La Festa dell’Inquietudine è la manifestazione culturale ideata e organizzata dal Circolo degli Inquieti di Savona, dedicata all'Inquietudine e a tutte le sue manifestazioni.
Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale, il desiderio, mai completamente soddisfatto, di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri, di percepire il mistero, di intraprendere iniziative e avventure nuove. Per questo ogni edizione della manifestazione ruota attorno a un tema diverso, indagando il rapporto tra Inquietudine ed Eros, Limite, Futuro, Potere, Virtù e Conoscenza.
Evoluzione della cerimonia di premiazione dell’Inquieto dell’Anno, nata nel 1996, la Festa dal 2008 si svolge, ogni anno, a Finale Ligure Borgo in provincia di Savona.
Negli spazi del Complesso Monumentale di Santa Caterina prende vita un programma che tra conferenze, incontri, mostre, spettacoli e proiezioni, prevede la partecipazione di personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’economia. La manifestazione trova il suo culmine nella celebrazione dell’Inquieto dell’Anno che ha visto premiati, tra gli altri, Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Oliviero Toscani, Gad Lerner, Gino Paoli, Antonio Ricci, Costa Gravas, Elio di “Elio e le Storie Tese”, Renato Zero, Ferruccio de Bortoli e gli abitanti de l’Aquila, Guido Ceronetti. Tanti protagonisti che manifestano i diversi modi di essere inquieto, così come varie sono le cause delle inquietudini.