Michele De Lucchi . Montagne


“Linguaggio e narrazione, architettura e poesia, costruzione e visione, sono i punti limite di una sorprendente oscillazione che si compie nella sospensione di un respiro naturale. È la Natura di un corpo ligneo che suggerisce il flusso vitale delle venature, il colore acceso di una materia che pare addormentata ma in realtà è costantemente vigile” scrive Danilo Eccher nel testo in catalogo.
La Galleria Antonia Jannone - Disegni di Architettura presenta la mostra Montagne di Michele De Lucchi.
“A volte parto da un blocco unico di legno, altre volte da pezzetti relativamente piccoli, altre volte ancora da listellini”. Michele De Lucchi parla del suo lavoro di scultore in termini di costruzione e non potrebbe essere diversamente, perché le sue opere, realizzate tramite una tecnica tradizionale come la scultura in legno, raggiungono una loro monumentalità, qualsiasi sia la dimensione. 

Montagne si intitola la nuova mostra che prevede circa diciotto sculture, realizzate nel 2012 e nei primi giorni del 2013, in legno di noce e di rovere, alcune con tetto rimovibile, alcune pensate per essere appese al muro, alcune composte da pezzi su pezzi.

www.antoniajannone.it