FABRIANOospita . Gio Pastori

FABRIANOospita a Milano Voliera Fabriano di Gio Pastori

Lo spazio milanese di Fabriano si trasforma in una grande Voliera grazie a Gio Pastori che ha realizzato un’installazione in cui i suoi collage di carta colorata animano le pareti di sagome di uccelli esotici.

Codone, marangone,
mestolone, fischione,
moriglione;
ghiandaia, beccaccino,
balestruccio, topino,
migliarino;
merlo, fringuello, luí,
beccapesci, cutrettola, colibrí:
gli uccelli si chiamano cosí.
Gianni Rodari

Ritagliando la carta con maestria e precisione, il giovane illustratore crea un ambiente popolato da volatili variopinti e di dimensioni differenti: libero dai limiti della pagina stampata con cui solitamente è chiamato a misurarsi, Gio Pastori si permette di cedere al suo istinto. Sono, infatti, i ritagli di carta, i loro colori e le loro forme a determinare il risultato, senza un progetto predefinito.
FABRIANOospita, arrivato alla 19ma tappa, è accompagnato da una nuova collezione FABRIANOospita Cards, firmata Gio Pastori: un set di 10 cartoline ideate in esclusiva per Fabriano, un piccolo oggetto da conservare, regalare e personalizzare. Le cards, in formato 11x15 cm, realizzate e custodite in una cartella in carta Tintoretto Gesso 250 g/m2, saranno distribuite in Italia nelle boutique Fabriano di Milano, Firenze , Roma, Venezia, Verona e nei negozi di Londra, Parigi, Ginevra e Monaco. Dopo Milano, altre due tappe per Voliera Fabriano di Gio Pastori: in aprile a Roma e in maggio a Firenze, presso le boutique FABRIANO.


Gio Pastori è nato a Milano nel 1989. Dopo aver studiato Arte e Design, si è specializzato in Illustrazione Editoriale. Sperimenta con le illustrazioni vettoriali, per poi passare alla matericità del collage. Colleziona pezzi di carta, collabora con la micro editoria, disegna per testate nazionali e internazionali, per internet e per la moda. Nel 2017 è stato inserito da “Forbes” nella selezione dei trenta migliori creativi under 30. Il progetto FABRIANOospita a cura di Adelaide Corbetta è nato nel 2013, all'interno di FABRIANO boutique con l'intento di incontrare alcuni artisti, per capire come la carta da più di 750 anni continua a essere supporto, materia, tecnica, complice, essa stessa opera. Protagonisti del progetto a oggi: le vignette di Vincino, gli acquerelli di Bixio Braghieri e Sandro Fabbri, i fogli di ceramica di Adriana Albertini, i disegni di inchiostro di Jean Blanchaert, le sagome di Vanni Cuoghi, oltre alle fotografie di Carlo di Pasquale ed Elisa Ci Penagini e i cuori di Serena Viola.